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Corri! Più veloce! Non rallentare! Sei ancora in vantaggio, ma il tuo avversario è dietro di te, ti sta inseguendo con la pazienza di un cacciatore che insegue la preda, la fa stancare per poi piombare su di lei e finirla. Non deve succedere, l’hai sempre battuto e anche oggi porterai a casa la vittoria.

Affannosamente respiri l’aria fredda, divori avidamente l’ossigeno, la vista è annebbiata per la lunga corsa, i muscoli bruciano, il tamburo del tuo petto batte all’impazzata, il passo affonda nella neve, la saliva densa sembra quasi ghiacciare in gola, il fiato caldo fuma nell’aria gelida così come fuma il tuo corpo bollente, madido di sudore.

Il bosco attorno a te tace, non senti più nulla, solo il rumore delle tue falcate e il tuo respiro pesante. Ti giri, nessuno dietro di te. Forse l’hai staccato, forse ha ceduto. Era impossibile reggere il tuo ritmo. Forse hai vinto, ma non è ancora finita, non sei ancora al traguardo, non puoi ancora esultare, devi stringere i denti e continuare a correre, anche se vorresti buttarti a terra e dormire sulla neve.

Improvvisamente senti un rumore dietro di te, ti volti, non vedi nessuno, ma sai che lui si sta avvicinando nuovamente, non dovevi pensare di avere già vinto. Riprendi a correre più forte di prima, non ascoltare il bruciore, tu sei più forte della fatica, del freddo, della neve che rallenta il tuo passo. Questa gara è troppo importante e non puoi perderla, è la corsa della vita.

Concentra la tua mente, distogli il pensiero dalla stanchezza, pensa alle tue creature che stanno aspettando, che bramano il tuo ritorno, trionfante ancora una volta. Un sorriso idealmente si disegna sulla tua bocca, ma è solo una smorfia di fatica, di sforzo estremo, immane, verso il traguardo ormai prossimo.

Il bosco attorno a te è magico e silenzioso, la neve ammanta cespugli, pietre e sentieri, il sole ormai basso getta pennellate di ocra, arancione e amaranto mentre il cielo si incendia e con l’ultima vampata annuncia la notte imminente. I torrenti scorrono silenziosi sotto metri di neve. Le montagne tutt’intorno, le spalle dorate dall’ultimo sole, vegliano silenziose sulla vallata. Che bello il mondo! Che voglia di starsene accovacciati ad ammirare questo spettacolo senza pensieri…

Non devi distrarti! Tendi l’orecchio per sentire eventuali rumori alle tue spalle. Niente, nessuno dietro di te, sei di nuovo tranquilla. Il traguardo è vicino, nessuno potrà raggiungerti oramai.

Quando arrivi è un trionfo. Il sole ormai se n’è andato dietro le montagne, ma c’è ancora luce, quanta ne basta per vedere i tuoi piccoli entusiasti festeggiare il tuo arrivo. Si alzano sulle fragili zampe, li annusi, li lecchi, offri loro la mammella calda, il tuo latte li nutre di nuovo. Ce l’hai fatta ancora una volta, il cacciatore non ti avrà, il suo cane non addenterà la tua carne, la tua carcassa non sarà gettata sul cassone del suo pickup, le tue corna non saranno vendute come oggetti per decorare qualche salotto. Hai vinto anche stavolta, la gara più importante, non per la gloria, ma per la vita.

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