Tag

, , , , , ,

Verso il Rifugio Baion, sullo sfondo gli Spalti di Toro

Verso il Rifugio Baion, sullo sfondo gli Spalti di Toro

Adoro questa stagione. L’inizio di Primavera, quando la Natura si desta dopo il lungo sonno invernale, dopo la lunga notte, dopo aver riposato sotto una candida coperta di neve. Come la donna amata che dolcemente si risveglia al mattino e quasi senza accorgersene apre le palpebre, mentre tu la guardi coricato al suo fianco. Come un bimbo che dopo aver dormito profondamente e ininterrottamente si sveglia al mattino e ti chiama a gran voce e tu corri da lui, perchè è tutta la tua vita. Così è la Primavera: lentamente la Natura si sveglia, piano piano, dolcemente, e ti chiama.

La neve si scioglie e scopre i prati sottostanti, i crocchi spuntano qua e la e conquistano gli alpeggi, colorandoli di bianco, di giallo, d’azzurro e violetto, l’erica in fiore tinge di rosa i verdi pendii. Le bianche cime delle montagne ancora cariche di neve si stagliano sull’azzurro del cielo d’aprile. I torrenti gonfi d’acqua non giacciono più coperti dalla neve e dal ghiaccio e iniziano a scorrere liberamente portando a valle i miei pensieri, finora sepolti sotto la neve, attraversando scarpate, ghiaioni, boschi, cascate, vortici, laghi. Il sole ancora basso proietta lunghe ombre e tinge di caldi colori le rocce, il bosco, i prati.

La vita riprende il suo ciclo: formiche operose ricominciano instancabili il proprio lavoro, camosci e caprioli riconquistano le vette, scoiattoli tornano a volteggiare tra i rami degli alberi. Abeti e larici tornano a confondersi tra loro, entrambi nuovamente verdissimi, di quel verde chiaro che mette allegria, che brilla come uno smeraldo al sole d’aprile. L’aria si riempie del profumo di bosco, di legno, di resina, di prato umido, di terra nera.

L’olfatto non più addormentato dal freddo invernale si risveglia e ti inebria inondandoti di sensazioni, quelle che non sentivi da tanto tempo, quegli odori, quei profumi che hanno il potere di trascinarti indietro nell’abisso degli anni e riportarti bambino, quando correvi felice sui prati, quando non sapevi cos’era la vita, il dolore, la morte e tutto era magico e misterioso.

Magia primaverile, grazie di essere ritornata.

Erica in fiore

Erica in fiore

 

Disgelo

I torrenti non più prigionieri della neve e del ghiaccio ricominciano a scorrere liberamente

Annunci